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PROPOSTA POLITICA AGRICOLA COMUNE (PAC)

Nella tarda serata del 19 marzo 2013 il Consiglio Europeo ha raggiunto un orientamento generale sulla riforma della politica agricola comune (PAC).

“Si tratta di un passo avanti realmente importante nel processo di approvazione della riforma definitiva della PAC al fine di poter dare certezza ai nostri agricoltori, alla nostra industria agroalimentare, alle ONG e alle comunità rurali in tutta l’Unione europea riguardo al sistema di sostegno che l’Unione europea può offrire e alla forma che assumerà per i prossimi sette anni”, ha detto il ministro irlandese Simon Coveney. “Favorirà una produzione alimentare competitiva, produttiva, sostenibile e responsabile dal punto di vista ambientale nell’UE e salvaguarderà le comunità rurali.”

L’accordo comprende proposte di regolamento in materia di:

  • pagamenti diretti agli agricoltori. Questo regolamento intende garantire una concessione più mirata del sostegno a favore di attività, zone o beneficiari specifici e spianare la strada alla convergenza attraverso un’equa distribuzione del sostegno diretto tra i diversi Stati membri e al loro interno;
  • organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Questo regolamento mira a razionalizzare, ampliare e semplificare le disposizioni vigenti in materia di intervento pubblico, ammasso privato, misure eccezionali o di emergenza e aiuti a specifici settori, nonché ad agevolare la cooperazione attraverso le organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali;
  • sostegno allo sviluppo rurale. Questo regolamento contempla misure volontarie per lo sviluppo rurale, adattate alle particolarità nazionali e regionali, mediante le quali gli Stati membri elaboreranno e cofinanzieranno programmi pluriennali nell’ambito di un quadro comune in cooperazione con l’UE;
  • finanziamento, gestione e monitoraggio della PAC. Questo regolamento orizzontale stabilisce norme in materia di spese, del sistema di consulenza aziendale, dei sistemi di gestione e di controllo che saranno istituiti dagli Stati membri, nonché in materia di condizionalità e liquidazione dei conti.

L’accordo su una posizione del Consiglio consentirà di avviare i negoziati con il Parlamento europeo al fine di raggiungere un accordo politico entro fine giugno. “Sono lieto del fatto che al momento disponiamo di un sostegno molto deciso a favore della posizione negoziale del Consiglio su tutti i quattro regolamenti per la riforma della PAC”, ha detto il ministro Coveney.Descrizione generale

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