Tipi di filati
Il passo successivo nella produzione della seta consiste nel sottoporre uno o più fili di seta cruda a torsione, per rinforzarli e renderli idonei alla tessitura. Da questa materia prima si possono produrre i seguenti filati:
• Organzino è formato da un filo ritorto in un senso accoppiato e ritorto con un altro filo nel senso opposto (4 giri al centimetro), usato per l’ordito.
• Crêpe è simile all’organzino ma più fittamente ritorto (da 16 a 32 giri al centimetro), per tessuti crêpe, cioè increspati.
• Ritorto per trama è composto da uno o più fili e ritorto in un solo senso (da 8 a 16 giri al centimetro).
• Ritorto singolo ritorto in un solo senso con un numero di torsioni variabili a secondo della qualità, per tessuti lisci e sottili.
• Bourette ottenuto dai cascami, la peluria della parte esterna o interna del bozzolo, viene filata dopo cardatura, filato grosso e irregolare non ha le caratteristiche di finezza e lucentezza della bava.
• Doppione bava di seta doppia, prodotta da due bachi che formano il bozzolo insieme, rarissima, è il materiale che originalmente componeva lo shantung.
• Filaticcio filo di seta che si ricava dai bozzoli sfarfallati, cioè bucati dall’uscita della farfalla.
L’ininterrotta affluenza di monaci e laici, singolarmente o a gruppi, dalla Sicilia verso la Calabria creava, malgrado la divisione politica imposta dalle dominazioni araba e bizantina, osmosi e solidarietà ben evidenti sotto il profilo dell’organizzazione ecclesiastica. Ne conseguiva una trama di relazioni sociali, religiose e culturali, atta a potenziare il vantaggio della prossimità geografica e a favorire gli scambi economici e commerciali. Si hanno notizie dell’importazione di derrate alimentari dalla Calabria in Sicilia, sicché non c’è motivo di revocare in dubbio un analogo movimento di merci, fra le quali la seta greggia. Tanto più che il principale mercato siculo della seta si collocava proprio nel Val Demone, abitato da una popolazione prevalentemente greca ortodossa come quella della quasi prospiciente Calabria e frequentato da mercanti ebrei.