Nell’ambito del progetto europeo EXSCALATE4CoV, in collaborazione con Cineca, mettiamo a disposizione la potenza di calcolo di HPC5 e la nostra esperienza nell’ambito della modellistica molecolare. L’obiettivo comune è stato condurre simulazioni di dinamica molecolare delle proteine presenti sulla superficie di SARS-CoV-2, le quali giocano un ruolo chiave nel meccanismo di infezione del virus. Questo lavoro sarà fondamentale per procedere alla fase successiva dell’attività guidata da Dompè e cioè lo screening di 10.000 principi attivi dei composti farmaceutici oggi noti, in modo da individuare quelli più efficaci nel bloccare il virus.
A questa è seguita la Fast Track phase, a metà novembre 2020, durante la quale il supercomputer è stato impiegato nella simulazione dinamica molecolare di proteine virali ritenute rilevanti nel meccanismo di infezione da Covid-19. Lo screening era finalizzato alla selezione delle molecole con maggiore efficacia anti-virale. Con sofisticati calcoli di dinamica molecolare sono state riprodotte al computer le interazioni fra le proteine del virus e oltre 500 miliardi di molecole, per individuare strutture capaci di attaccare il virus con il fine di individuare quelli con attività farmacologica più efficace.
Se questa ricerca andrà a buon fine avremo a disposizione un farmaco già clinicamente testato e quindi immediatamente disponibile. La modellazione molecolare impiega calcoli molto complessi che richiedono una potenza di elaborazione enorme. Senza il supporto di un potente supercomputer, servirebbero anni per portare a termine i calcoli necessari. Utilizzando HPC5, invece, contiamo di riuscire a studiare le circa trenta proteine presenti in SARS-CoV-2 entro pochi mesi. Se per simulare il comportamento di una singola proteina utilizzando HPC4 ci sarebbero voluti due mesi, impiegando HPC5 bastano circa dieci giorni. Fortunatamente la corsa al supercalcolo non si ferma mai, basti pensare che HPC4 era il computer più potente al mondo fino all’anno scorso e che HPC5 ha quadruplicato la sua potenza. Il nostro supercalcolatore ha anche il vantaggio di essere l’hardware ideale per supportare Gromacs, il programma open source utilizzato per le simulazioni di dinamica molecolare. Questo software, infatti, procede suddividendo le modellazioni in più calcoli paralleli: la configurazione ideale per sfruttare al meglio le 7280 GPU di HPC5.