Da oggi è possibile navigare tutte le opere e gli interventi previsti. Dalla natura dei lavori alle risorse stanziate, dai territori agli enti coinvolti.
Da oggi sulla nostra piattaforma di monitoraggio sono presenti i dati sui progetti – opere e interventi – programmati dal piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
È la prima volta dall’avvio del piano che il governo rende disponibili tali dati. Fin dalle prime fasi di attuazione infatti denunciamo la mancanza di trasparenza, soprattutto su un aspetto così cruciale come la realizzazione dei progetti. È anche grazie alla nostra costante attività di denuncia e pressione, sostenuta da molte altre realtà civiche, che con il passare dei mesi la situazione è lievemente migliorata. Fino alla condivisione di questi nuovi dati.
Tuttavia, alcune criticità permangono. Le basi dati pubblicate infatti non forniscono nessuna informazione sullo stato di avanzamento dei singoli progetti. Sia in termini di realizzazione dei lavori che di risorse spese. Si tratta di una carenza non di poco conto, anche alla luce delle enormi difficoltà che il nostro paese sta incontrando nella “messa a terra” degli investimenti. Inoltre non è chiaro con quale periodicità i dataset verranno aggiornati. In questo senso, vale la pena ricordare che condividere informazioni e dati trasparenti è un obbligo di legge per le amministrazioni pubbliche. Oltre a costituire la base di un dibattito pubblico informato e di un coinvolgimento dei cittadini alla vita democratica del paese.
Le richieste della società civile in questo senso non devono essere viste come un tentativo di ostacolare i lavori. Ma come un richiamo alla necessità di avere fonti ufficiali che rendano conto ai cittadini dell’attività svolta dal governo e da tutte le istituzioni. Sul Pnrr questo assume una rilevanza particolare, considerando la portata degli interventi previsti e l’evoluzione costante a cui è sottoposto. A maggior ragione ora che sono in corso il processo di revisione del piano e la mappatura da parte del governo dei progetti irrealizzabili. Due passaggi di cui a oggi non si sa quasi nulla.
Tutti i dati sono consultabili navigando direttamente sulla piattaforma, esplorando mappe, tabelle e pagine dedicate. È possibile inoltre scaricare il dataset completo in formato Csv (comma separated values) o interrogare le Api (application programming interface).
172,2 miliardi € le risorse assegnate per progetti Pnrr al 1 marzo 2023, finanziati da Pnrr, fondo complementare e altre fonti.
Di questo importo, 8,6 miliardi riguardano interventi su scala nazionale che quindi non è possibile localizzare su singoli territori. È il caso per esempio di molti degli investimenti dedicati alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e al potenziamento del sistema giudiziario nazionale. Mentre i restanti 163,5 miliardi si distribuiscono tra regioni, province e comuni.
In questo quadro, il settore che assorbe più risorse è – come era prevedibile – quello delle infrastrutture, con oltre 83 miliardi di euro allocati. Seguono le azioni dedicate alla transizione ecologica (26,6 miliardi) e quelle per la digitalizzazione (14,7).
DA SAPERE
Alcuni progetti ricadono su più regioni. In quei casi vengono conteggiati per tutte le regioni coinvolte. Non sono stati considerati i progetti classificati come nazionali perché non associabili a nessuna regione in particolare.
FONTE: elaborazione openpolis su dati Italia domani
(ultimo aggiornamento: mercoledì 1 Marzo 2023)
Lombardia, Piemonte e Campania sono i territori dove sono stati approvati e finanziati più progetti. Complessivamente è il nord l’area su cui ricade il maggior numero di interventi, come si evince anche dalla mappa. Ciò non significa necessariamente che l’Italia settentrionale riceverà più risorse economiche. Sia perché una parte dei fondi deve ancora essere allocata, sia perché gli importi variano molto tra i diversi progetti. Inoltre va considerato che 481 azioni interessano più regioni contemporaneamente. È un caso ricorrente quando si parla di interventi su ferrovie e autostrade che collegano zone diverse del paese.
Da oggi per ogni progetto è possibile conoscere:
la natura dell’intervento, con una breve descrizione di cosa sarà realizzato;
l’importo allocato;
il soggetto attuatore, cioè l’ente incaricato di assegnare i lavori e assicurare il loro corretto e puntuale svolgimento;
il territorio in cui il progetto sarà realizzato;
la misura di riferimento;
il tema dell’intervento, basato sulla nostra classificazione originale delle misure.
L’unione tra queste informazioni e quelle già disponibili ci permette inoltre di sapere, in modo aggregato, quanti interventi saranno realizzati per ogni singola misura, territorio, organizzazione coinvolta e tema.
138.640 i progetti finanziati dal Pnrr al 1 marzo 2023.
Sono i progetti localizzati in questo territorio. Puoi utilizzare il filtro per selezionare un tema. Puoi decidere se visualizzare le risorse disponibili o la lista dei progetti. In questo caso cliccando sul titolo di un singolo progetto si accede alla scheda dedicata.
Risorse PNRR: 5.8 Mld di €
Altre risorse: 674.5 Mln di €
6.949
Numero di progetti
3.491,53 €3.491,53 €
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A che punto siamo
Indicatore originale Openpolis: Il PNRR prevede delle misure suddivise in riforme normative ed investimenti economici. La loro realizzazione è programmata in trimestri, dal 2021 al 2026. Le nostre valutazioni ragionate sul loro andamento.
Ogni misura ha diverse scadenze da completare per trimestre, di anno in anno, fino al 2026.
Nel trimestre in corso sono previste 5 scadenze, di cui 2 europee, oggetto di verifica da parte delle istituzioni UE e 3 italiane, aggiunte dal Governo come passaggi intermedi.